06/08/07 PLAGE ATTO 1°: DENUNCIA ITINERANTE DELLA MALAURBANISTICA CITTADINA
by csamezzacanaja on Aug.08, 2007, under Plage Sauvage

Come
prima iniziativa prePlage Sauvage, abbiamo effettuato un sit-in
itinerante nei due luoghi simbolo della malaurnanistica Senigalliese: le
case in costruzione a ridosso del depuratore dell’acqua ed a Borgo Passera
(dove abbiamo incontrato la solidarietà delle persone che ci abitano).
Denunciando come in città non si costruisca per le persone ed i loro bisogni,
ma per favorire gli interessi economici di proprietari e costruttori.
DEPURATORE

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Possiamo
osservare innanzitutto la leggerezza con cui si è deciso di edificare in
prossimità di un luogo insalubre come un impianto di depurazione. A prescindere
dalle prescrizioni del PRG riguardo la destinazione d'uso dell'area, riteniamo
che sia ingiusto speculare sulla salute dei cittadini della zona.
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In
secondo luogo è possibile immaginare che dietro questa operazione immobiliare
possa nascondersi una speculazione sulla rendita fondiaria dell'area:
sicuramente il valore di compravendita del terreno è stato molto basso per la
vicinanza al depuratore, ma una volta dichiarato edificabile il suo valore si è
moltiplicato di 5 o 6 volte.
BORGO
PASSERA
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Si tratta di un'area sottoposta a intervento di
completamento: lotti di piccola entità individuati catastalmente in cui sono
consentiti interventi di nuova edificazione o di ampliamento fino alla
saturazione delle volumetrie consentite. Questo legittima quello che noi
chiamiamo L'EDILIZIA A NORMA: costruire secondo normativa (o quasi) al di la
del buon senso.
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Si tratta di circa 100 appartamenti e villette indipendenti
costruiti in 2 anni su di un'area di soli 8000mq.
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Quattro costruttori tra i quali spicca il famigerato e
favorito Benni, (il cui progetto, guarda caso, non rispetta le fasce di
rispetto di 30 m
dal fossato) si sono spartiti il territorio realizzando interventi di edilizia
selvaggia raggruppati per risparmiare spazio, al punto che ad oggi non vi è
superficie sufficiente per realizzare le strade secondo normativa.
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L'accessibilità e la mobilità sono il criterio base per
capire la bontà di un progetto. Realizzare un tale quantitativo di nuovi
appartamenti senza prevedere l'aumento della portata del traffico,la necessità
di impianti fognari compatibili, la necessità di nuovi parcheggi e aree verdi,
così come la necessità di servizi quali bar, alimentari, sportelli bancari e
luoghi d'aggregazione, mette a nudo la logica dannosa di queste operazioni
immobiliari fatte sulla pelle dei cittadini. E in questo pasticcio urbanistico
il comune si preoccupa di incassare gli oneri di urbanizzazione che servono a
riempire il bilancio.
Denunciamo
qui la deregolamentazione dello sviluppo del territorio che non è più
pianificato sulla base di un disegno unitario (PRG), poiché questo viene
costantemente scavalcato tramite la realizzazione di varianti di piano.
Diffidate
della RIQUALIFICAZIONE quello che ci stanno vendendo è l'ennesimo carnevale del
mattone.
CSOA MEZZA CANAJA … in
Plage Sauvage '007!