CSOAMezzaCanaja

Centro Sociale Occupato Autogestito Mezza Canaja
Lungomare L.Da Vinci 1
Senigallia (AN)

Dalla stazione FS: autobus linea 2 (direzione lungomare levante ciarnin) e linea 4 (lungomare levante marzocca)
Dall' autostrada: uscita casello SENIGALLIA, dopo lo svincolo girare a destra (est),proseguire sempre dritti direzione LUNGOMARE, dopo il sottopassaggio davanti alla ROTONDA A MARE girare a destra (sud) e proseguire per circa 4 Km

e-mail: mezzacanaja@yahoo.it
www.myspace.com/mezzacanaja

NUMERO ANTISFRATTO: 366/1699739

03/04/08 FERRARA? ... NO GRAZIE!!!

csamezzacanaja | 04 Aprile, 2008 18:42

FERRARA, ADESSO TI PERSEGUITEREMO NOI !!

Grande novità alla corte dei politici d’Italia: una lista “ tutta nuova ” per una proposta politica che puzza di vecchio .. meglio, di Medioevo. La lista si chiama “ Aborto? No grazie!” e il suo paladino che si erge a difensore della vita si chiama Giuliano Ferrara.

Il suo attacco non si limita solo alla legge 194, che ad oggi risulta essere una delle migliori norme in merito a questioni sociali; quella a cui stiamo assistendo è un’espropriazione della sessualità, una decisa volontà di attuare dispositivi che mirano al controllo sui soggetti, sui corpi, sulle forme di vita e anche sulla riproduzione, garantendo il perpetuarsi di forme repressive che minano la nostra autonomia, la nostra possibilità di scelta, il nostro diritto all’autodeterminazione.

Mentre Ferrara propone la moratoria sull’aborto nella quale il feto si considera un soggetto giuridico del quale difendere il diritto alla vita, ignora completamente quelli che sono i diritti e le esigenze delle donne che - invece di essere soggetti liberi di scegliere se e quando diventare madri - diventano semplici incubatrici che una volta “sfornato” il pargolo, contano poco più di zero. Si parla di difesa della vita e poi magari si sostengono le guerre di religione (spesso nella presunta difesa delle donne islamiche) e segretamente si vorrebbero abortire gli immigrati, le lesbiche, gli omosessuali. Tutti soggetti inalienabili del diritto alla vita.

Ma la bella novità che c’è nell’aria è la rabbia e la reale appropriazione dell’autodeterminazione che le donne da Padova, Torino, Livorno si stanno prendendo ogni volta che Ferrara cerca di propagandare la sua ignobile lista.

Giovedì 3 aprile Ferrara ha deciso di Presentare la sua lista in ben due città della nostra regione; a Pesaro e ad Ancona. Come negli altri appuntamenti anche noi scenderemo nelle piazze per ricordare di nuovo a Ferrara che né qui né in nessun’ altra città è ben accetto. La nostra necessità e gioia di contestare questa giornata parla con la voce delle tante donne che sono morte a causa degli aborti clandestini, di quante ancora oggi, vittime del pregiudizio e di questa cultura cattolica asfissiante e oscurantista, non possono decidere sui e dei propri corpi.

Per questo le Comunità Resistenti delle Marche invitano le donne e gli uomini della nostra città a invadere con i propri corpi le piazze e partecipare ai sit-in rumorosi – con quanto di più chiassoso si ha in casa - organizzati a Pesaro per le 17:30 in Piazza del Popolo e ad Ancona per le 20:30 davanti al Teatro Dorico. Per affermare che sui nostri corpi decidiamo noi, che la vera sicurezza è quella dei diritti e che il primo diritto è quello ad una vita dignitosa.

Giù le mani dal corpo delle donne … oggi come allora!

Comunità Resistenti delle Marche

 

 
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