CSOAMezzaCanaja

Centro Sociale Occupato Autogestito Mezza Canaja
Lungomare L.Da Vinci 1
Senigallia (AN)

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NUMERO ANTISFRATTO: 340/7137543

DAL 7 LUGLIO CORSO D'ITALIANO PER STRANIERI GRATUITO

csamezzacanaja | 30 Giugno, 2008 18:06

CONTRO LA COMPLANARE OLTRE MILLE FIRME PER LA SOCIETA' AUTOSTRADE

csamezzacanaja | 30 Giugno, 2008 16:09

Contro la complanare oltre mille firme per la società Autostrade

A conclusione della raccolta delle firme che sono state allegate alla lettera indirizzata a Società Autostrade per manifestare il nostro dissenso nei confronti del progetto della complanare, possiamo ritenerci soddisfatte per la riuscita dell'iniziativa e per aver raggiunto l'obiettivo delle oltre mille firme in pochi giorni. da Comitato Versus ComplanareAnna Manoni, Francesca Angeletti e Susanna Vignoli

Rispetto ai primi incontri in cui registravamo nella gente sfiducia e rassegnazione nei confronti di un' opera considerata quasi un percorso obbligatorio, ora è aumentata la voglia di reagire ad una decisione che passa totalmente sopra la testa dei cittadini. Abbiamo avuto, tra chi ha firmato la petizione, anche persone residenti nei pressi della Statale 16 e Viale 4 Novembre, segno che un numero sempre più alto di cittadini sta divenendo consapevole dell'inutilità di un asse viario che con il suo tracciato e mega- svincoli passa a pochi metri dal centro e non risolve problemi di traffico ma, al contrario, peggiora la situazione legata all' inquinamento nella nostra città, già a livelli critici. Alcune persone ci hanno chiesto se esistono o se siano possibili progetti alternativi. Noi sappiamo che ne esistono, ultimamente un Circolo cittadino ha parlato di una alternativa, ma gradiremmo che questi fossero presentati ed illustrati formalmente alla città perchè possano costituire oggetto di dibattito sulla Viabilità generale della città. Poi su questi avremo modo di dire la nostra. Per adesso il progetto della Complanare , con la tanto sbandierata idea di essere l'occasione unica e gratuita in quanto finanziata dalla Società Autostrada, rappresenta solamente la logica del "prendere o lasciare". Altri cittadini ci hanno suggerito la manutenzione e riqualificazione dell'esistente, in particolare via Po, via Cellini, viale IV Novembre, altri ancora hanno rimarcato le mancate promesse relative alla realizzazione di spazi verdi e parchi dovuti a oneri di urbanizzazione in seguito a recenti lottizzazioni o di frustoli di terreno acquisiti e lasciati in stato di abbandono. I nostri tavoli insomma sono diventati una sorta di sportello, di valvola di sfogo, di osservazioni e proteste, opinioni e proposte relative ai problemi del territorio. In ordine a tutto ciò ci preme sottolineare, come risulta dal nome del nostro comitato "Versus complanare …e non solo", tutto il nostro dissenso verso un modello di sviluppo al quale autostrada e complanare sono strettamente connesse,secondo vecchie logiche espansionistiche centrate sul binomio cemento - asfalto e caratterizzate da un insostenibile consumo di suolo, che sta mostrando tutti i suoi limiti, con il beneficio di pochi ed il discapito di molti. La critica si estende anche verso un metodo , che è diventato ormai prassi consolidata, in cui i progetti per la citta' vengono discussi fra pochi e poi presentati belli e pronti in fase avanzata e verso i quali ai cittadini non rimane altro che la protesta. Ci auguriamo però che i nostri amministratori siano ancora in tempo per correggere in corsa questa decisione presa in modo assolutamente poco condiviso e possano prendere atto che è necessario un' inversione di rotta che si orienti verso il benessere delle persone e la salvaguardia del territorio. In questa direzione proseguirà il nostro lavoro e di quelli che vorranno aggregarsi.

da Comitato Versus ComplanareAnna Manoni, Francesca Angeletti e Susanna Vignoli

28/06/08 ADRIATIC CUP - MEZZA CANAJA CLASH

csamezzacanaja | 27 Giugno, 2008 15:57

 

APPROFONDIMENTI SULLA COMPLANARE

csamezzacanaja | 26 Giugno, 2008 18:06

IL "COMITATO VERSUS COMPLANARE...E NON SOLO" E LE SUE ATTIVITÀ:
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=166087
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=166726
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=167528
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=168518
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=168516
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=168324

COS'È LA COMPLANARE E LE SUE FALLE:
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=164862
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=162901
http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=160063


NO COMPLANARE! Prima azione di solidarietà alla battaglia contro la complanare sabato 21 giugno

csamezzacanaja | 24 Giugno, 2008 00:19

NO COMPLANARE!

No alla città delle speculazioni e del cemento.

Prendiamo il problema di petto, negli ultimi anni Senigallia ha visto un aumento esponenziale del traffico automobilistico, la congestione delle strade urbane ed il conseguente aumento dell’inquinamento da poveri sottili. Per avere un’idea concreta di quanto detto basta farsi una passeggiata o una biciclettata in Via Podesti o nell’incrocio della curva della Penna

La qualità della viabilità urbana è innegabilmente un problema per tutti i senigalliesi. Un problema che va affrontato e risolto in maniera determinata e risoluta, ma che necessita anche di scelte politiche ed operative che siano lungimiranti. Ed è qui che casca l’asino, o meglio, l’Amministrazione Comunale.

Il progetto della Complanare affronta il problema del traffico come se fosse un problema a se stante e non una conseguenza della principale piaga senigalliese: la speculazione edilizia. Slegare questi due problemi, o meglio, porre l’accento sul primo in modo da favorire – in sordina - il secondo fa venire in mente la famosa battuta nel film di Benigni “Johnny Stecchino”, quando l’attore parla della più grande piaga della Sicilia: il traffico!
La Complanare nella realtà, non mira né a diminuire né a distribuire il traffico, ma semplicemente a costruire un’ingombrante striscia d’asfalto come avamposto per potenziali speculazioni edilizie. La Complanare, quindi, non andrà tanto e solo a devastare Borgo Coltellone e Borgo Ribeca, ma andrà ancora di più ad erodere i pochi spazi verdi sopravvissuti alla cementificazione, ad incentivare l’utilizzo dell’automobile ed il conseguente innalzamento sia del traffico che dell’inquinamento cittadino. Infine, ma non per importanza, non andrà minimamente ad intaccare la crisi abitativa in cui versa Senigallia, in quanto non prevede nessuna soluzione reale al problema dell’accesso economico alla casa, anzi, al massimo, avremo gli ennesimi miniappartamenti. L’Amministrazione Comunale è riuscita a far passare un progetto che riteniamo ambientalmente, culturalmente e politicamente devastante, come la “soluzione a tutela degli interessi generali della città”. Questo è stato possibile grazie ad un utilizzo scientifico dell’informazione, o meglio, dell’assenza di essa o del suo uso strumentale a seconda dei quartieri, fondando il consenso sull’ignoranza (voluta) dei cittadini, in gran parte propri elettori. E’ normale che un abitante di Via Podesti o di Via Cellini sia favorevole alla Complanare, in quanto o gli è stata raccontata la favola che si vedrà diminuire radicalmente il traffico sotto casa o molto più semplicemente, non gli è stato detto nulla. Non solo, si è anche lasciato all’oscuro l’impatto devastante che la Complanare avrà su Via Capanna e Borgo Molino. La pratica governamentale del “divide et impera” funziona sempre!

Per questi motivi accogliamo felicemente la nascita del “Comitato versus Complanare…e non solo!” a cui aderiamo, cercando di mettere a disposizione le nostre forze per generalizzarne la protesta. Per la prima volta nasce un comitato libero sia dagli interessi di bottega dei politici, che dalle logiche egoistiche del “non nel mio giardino”. Un comitato da cui cittadini, associazioni, movimenti, possono ripartire per essere attori protagonisti di una diversa concezione dello sviluppo urbanistico della città. Una politica urbanistica capace di lungimiranza politica, che, nel caso specifico - a nostro avviso - significa mettere al centro della mobilità urbana i mezzi pubblici non inquinanti, la bicicletta, la pedonalizzazione, disincentivando non tramite sistemi coercitivi ma tramite l’offerta di servizi, l’utilizzo dell’automobile.

 

 

 

 

 

  “La terra tua amala e difendila!”

CSOA Mezza Canaja

TE LO FACCIO VEDERE IO: RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

csamezzacanaja | 16 Giugno, 2008 01:07

14/06/08 GENTE DE BORGATA LIVE

csamezzacanaja | 13 Giugno, 2008 15:59

 
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