CSOAMezzaCanaja

Centro Sociale Occupato Autogestito Mezza Canaja
Lungomare L.Da Vinci 1
Senigallia (AN)

Dalla stazione FS: autobus linea 2 (direzione lungomare levante ciarnin) e linea 4 (lungomare levante marzocca)
Dall' autostrada: uscita casello SENIGALLIA, dopo lo svincolo girare a destra (est),proseguire sempre dritti direzione LUNGOMARE, dopo il sottopassaggio davanti alla ROTONDA A MARE girare a destra (sud) e proseguire per circa 4 Km

e-mail: mezzacanaja@yahoo.it
www.myspace.com/mezzacanaja

NUMERO ANTISFRATTO: 366/1699739

ABDELLAH MANYANI - PUO' UN ESPERTO IN COSE RELIGIOSE GUIDARE UN PAESE?

csamezzacanaja | 31 Luglio, 2007 11:41

Con questo articolo voglio fare alcune considerazioni sugli stranieri in
 Italia in generale e prenderà a guida d’esempio gli stranieri di
 Senigallia!
Gran parte degli stranieri si trovano in Italia per migliorare le loro
 condizioni di vita e trovare una migliore condizione sociale e molti di
 loro provengono dai paesi del terzo mondo; portano con sé le loro
 tradizioni, la loro cultura e la loro religione e gran parte di loro ha
 conosciuto nel paese d’origine: la povertà, l’ingiustizia, l’arretratezza
 e l’analfabetismo.
Spesso la loro presenza in Italia non migliora queste condizioni e i
 partiti italiani e le associazioni non riescono a fare dei programmi
 interessanti per la loro integrazione nella vita italiana e gli stranieri
 rimangono così isolati, lamentandosi dei troppi problemi senza sapere
 come affrontarli.
Ad esempio i rappresentanti degli stranieri nel Comune e nella Provincia
 sconosciuti politicamente, cioè non hanno una storia politica ne
 culturale e non hanno attraversato dei periodi di contestazione; il problema
 è che quando gli stranieri vanno a votare non considerano le persone
 per le loro capacità e che hanno programmi e proposte per sperare di
 migliorare le loro condizioni, ma preferiscono sempre piccoli imprenditori
 o sono condizionati nelle loro scelte dal fattore religioso o di
 appartenenza etnica! Nella scorsa tornata elettorale per esempio sono stati
 eletti nel comune di Senigallia due stranieri aggiunti: uno del
 Bangladesh e una Rumena. Il primo è un lavoratore autonomo e la seconda ha una
 impresa di pulizie; nelle elezione precedenti aveva vinto un
 marocchino che era a capo di una cooperativa. Il consigliere aggiunto della
 Provincia è del Bangladesh ed è un lavoratore autonomo che è stato aiutato
 molto dal centro culturale islamico che aveva organizzato delle
 macchine per andare a prendere la gente dalle loro case e portarle a votare il
 loro prescelto in totale sfregio di chi si era candidato avendo anche
 le capacità per farlo.
Allo stesso modo anche il rinnovo del direttivo dell’associazione
 Multietnica ha visto scendere in campo il centro culturale islamico che dopo
 la preghiera del pomeriggio si è recato in forze alla sede
 dell’Associazione per prendere in mano il direttivo che si stava rinnovando. 
Questi,a mio avviso, sono degli atteggiamenti riprovevoli che non hanno
 nessuna relazione con l’Islam e che anzi l’Islam deplora; non bisogna
 mischiare la religione e la politica perché la religione concerne la persona
 e il suo creatore e la politica concerne i rapporti della persona e
 della società in cui vive.
E finisco il mio articolo con una domanda: può un esperto in cose
 religiose guidare un paese o essere a capo di un dicastero senza avere
 alcuna nozione di scienze politiche, o economiche ?

DRUGSTORE - BOTTEGA ANTIPROIBIZIONISTA

csamezzacanaja | 21 Luglio, 2007 15:46

 

 … è un progetto “stupefacente” pensato e  realizzato dal CSOA MEZZA CANAJA.

    Fondamentalmente cerca di offrire informazioni quanto più possibile accurate sulle

    sostanze psicotrope, sulla normativa in vigore che ne regola il consumo, la detenzione

    e lo spaccio e sui grandi interessi economici e politici che a livello globale ruotano e

    lucrano intorno alle “droghe”.

… propone di sviluppare nell'eterogeneo mondo dei consumatori una coscienza

    e una consapevolezza maggiori rispetto alle scelte di vita e di gestione del

 

    proprio corpo e del proprio tempo.

 

… sostiene intensamente la proposta di un’altra politica nei confronti delle

 

             sostanze psicoattive: l’ANTIPROIBIZIONISMO.

    Questa proposta si articola essenzialmente in due principi:

    a) medicalizzazione (ossia somministrazione sotto stretto controllo medico di alcune

    sostanze oggi vietate, in particolare gli oppiacei);

    b) legalizzazione (quindi organizzazione da parte dello Stato, che distribuisce o in

    regime di monopolio o attraverso soggetti autorizzati -concessionari-  le sostanze

    oggi illegali).

20/07/07 BRASILE: PAROLE E MUSICA AL CSOA MEZZA CANAJA

csamezzacanaja | 20 Luglio, 2007 10:25

 

20/07/07 G8/GENOVA '001 – 20 LUGLIO – ‘007 LA STORIA E’ NOSTRA … E’ QUI E ORA!

csamezzacanaja | 20 Luglio, 2007 10:24

 G8/GENOVA
'001 – 20 LUGLIO – ‘007

 
LA STORIA E’ NOSTRA … E’ QUI E ORA!

 “Coltiviamo per tutti un rancore che ha il sapore del sangue rappreso,
ciò che allora chiamammo dolore, è soltanto un discorso sospeso”.

(F. De Andrè – “Tutti morimmo a stento”)

Un evento storico è come una linea di demarcazione che separa il “prima” dal “dopo”, il passato dal presente, ciò che era da ciò che è.
Un evento storico è un punto di rottura in cui la linearità del tempo subisce un’accelerazione, un balzo in avanti.

Un evento storico fa sì che ciò che era non sarà più, non tanto nella materialità e nella quotidianità delle cose, ma nell’interiorità , nella coscienza del singolo e nelle sue modalità di percepire ed interpretare la società e le sue relazioni.

Se sei anni dopo gli eventi del luglio genovese occupano (e preoccupano) ancora il dibattito politico, è perché a Genova è avvenuta una frattura per molti insanabile, tra una parte della società e le istituzioni di questo paese.
Allora, ad una nuova generazione che aveva cominciato ad occuparsi del mondo (spesso con uno spirito etico o prepolitico) , veniva fatto assaggiare il piatto di una pietanza antica. Una pietanza che ha l’odore acre dei gas CS, il rumore sordo e cadenzato dei tonfa sugli scudi o quello secco e veloce dei colpi di pistola.

A Genova non avvenne la “sospensione della democrazia”, ma una sua ridefinizione (corruzione) nelle forme embrionali della “guerra preventiva” e dell’esportazione (imposizione) di democrazia. In altre parole, il considerare ogni problema politico e sociale come un problema di ordine pubblico al quale l’unica risposta possibile sì da “manu militari”; come avviene in buona parte del mondo dopo l’undici settembre … era sempre il 2001!

Genova non fu un’operazione di polizia, ma un atto di guerra contro la popolazione civile. Espressioni come “repressione cilena” o “macelleria messicana” per quanto siano suggestive e metaforicamente valide, nella realtà risultano fallaci in quanto eurocentriche (gentilmente razziste). Genova fu repressione e macelleria tutta italiana, nel senso di europea ed atlantica.

La scoperta dell’acqua calda fatta dai giudici e dai giornalisti che riempie la cronaca di queste ultime settimane, stupisce solamente chi a Genova non c’era o chi ha volutamente messo la testa sotto la sabbia. Chi c’era, invece, ha ancora impresso nella mente il sangue fresco che copriva l’asfalto di Via Tolemaide, di Piazza Alimonda o i pavimenti della scuola Diaz. Chi c’era si ricorda tutte le plateali battute di giubilo che i poliziotti facevano sull’assassinio di Carlo.
La scoperta dell’acqua calda non restituisce nessuna verginità politica allo Stato, perché i responsabili di quella repressione sono ancora tutti al loro posto oppure sono stati promossi. Non parliamo solo di squallidi funzionari di piazza o di Fini ed Ascierto, ma di chi predispose i primi piani di divisione, smembramento e militarizzazione della città, ovvero, l’allora primo ministro Amato (Napoli docet!) e di chi diresse l’ordine pubblico in quelle giornate, l’ex-capo della PS De Gennaro.

Oggi, sei anni dopo, Amato è Ministro degli Interni e De Gennaro è il suo capo di gabinetto.
Oggi, sei anni dopo, i poliziotti indagati hanno già in mano la prescrizione, mentre per molti compagni si attende entro la fine dell’anno la prima sentenza per l’accusa di “devastazione e saccheggio”; il processo per l’assassinio di Carlo da tempo è già stato archiviato. Le indagini sui mandanti politici, ovviamente, stanno a zero.

Genova per noi non è solo una memoria da conservare e tramandare, ma è pratica quotidiana di costruzione di forme di vita e di spazi sociali liber(at)i e autonomi.
Genova per noi è, in ogni luogo ed in ogni tempo, uomini e donne liberi che affermano e difendono la propria dignità, il proprio diritto di r/esistenza; dalla Val di Susa a Rostock, da Vicenza a Copenaghen, dalle strade romane a quelle parigine, dalla Campania al Messico.

Uomini e donne che in ogni tempo ed in ogni luogo sanno che la dignità delle volte ha la forma ed il peso di un estintore sollevato a mezz’aria.

 
CSOA MEZZA CANAJA

14/07/07 FESTA - REGGAE COMBO 3 SOUNDS 3 SINGERS AL MEZZA CANAJA

csamezzacanaja | 11 Luglio, 2007 23:36

 

13/07/07 PRESENTAZIONE LIBRO: LO SPETTACOLO COSMICO DI FRANCO PIPERNO AL MEZZACANAJA

csamezzacanaja | 10 Luglio, 2007 23:40

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO:

"LO SPETTACOLO COSMICO"

DI E CON FRANCO PIPERNO

 

 VENERDI’ 13 LUGLIO
ORE 21:30
SUL TETTO DEL CSOA MEZZACANAJA

 Il libro
Esiste un cielo notturno per i Fenici, per i Greci, per i Babilonesi. È lo stesso che scorgiamo ogni notte anche oggi nelle metropoli contemporanee, o che osserviamo meglio quando siamo all’aperto. Eppure quella volta celeste non è mai la stessa: le costellazioni cambiano nome rimandando a epiche e mitologie diverse, i punti cardinali mutano e le congiunzioni tra le stelle variano. In realtà a cambiare non sono le stelle, la posizione del sole o della luna ma il modo di «descrivere» il cielo. Perché, quando a gruppi di stelle attribuiamo una figura (le costellazioni) ciò che facciamo è «scrivere sul cielo». Da queste diverse forme di osservazione del cielo, visibile a occhio nudo di notte, derivano vere e proprie «cosmogonie», narrazioni collettive che determinano una diversa relazione fra cielo e terra.
Questo libro rappresenta una vera introduzione alla «teoria del cielo», nel senso originario del termine, ovvero della contemplazione della volta celeste – archetipo della conoscenza intesa come azione che ordina arbitrariamente il mondo.
È scritto per un lettore che sia anche l’osservatore di quel sublime spettacolo rappresentato dal cielo notturno, dalle costellazioni, dai pianeti, dalla via lattea. Per coloro cui piace orientarsi con il sole, la luna e le stelle. Ma anche per coloro che avrebbero voglia di farlo e non hanno mai osato.
Un libro che è insieme un manuale per l’osservazione del cielo di oggi (contiene oltre 300 mappe stellari e indicazioni sul riconoscimento dei pianeti e della costellazioni a occhio nudo), ma anche una magnifica testimonianza sulle mitologie e le narrazioni applicate alla volta celeste.
Con disegni di Roberto Gelini

Franco Piperno
Franco Piperno è stato Assessore alla comunicazione presso il comune di Cosenza, dove si è impegnato nell’ideazione e creazione del nuovo planetario. È professore di Struttura del materia e insegna Astronomia visiva all’Università della Calabria. Ha insegnato Fisica presso numerose università italiane e alcune delle più prestigiose università del mondo. È altresì noto per la sua partecipazione alle vicende politiche degli anni Settanta in Italia.

10>15/08/07 PLAGE SAUVAGE II

csamezzacanaja | 10 Luglio, 2007 17:58

 

07-08/07/07 STAGE DI TESSUTO AEREO E TRAPEZIO FISSO AL MEZZACANAJA

csamezzacanaja | 07 Luglio, 2007 01:24

 

voolantino
  CSOA MEZZA CANAJA

 Organizza:

 STAGE DI TESSUNO AEREO
E TRAPEZIO FISSO

 Tenuto da: Stefano Ricca
(Diplomato alla FLIC di Torino, insegnate alla "Sportika" di Pinerolo)

 Giorni e orari:
- Sabato 7 luglio > 
dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00

- Domenica 8 luglio >
dalle 15:00 alle 19:00

 Con questa iniziativa il Mezza Canaja inaugura la palestra polifunzionale gratuita all'interno del centro sociale.
Uno spazio per chiunque voglia tenersi in allenamento con esercizi a corpo libero, pesi, danza, arti marziali e tutto ciò che ogni singolo/a vorrà metterci dentro.
Lo spazio è aperto a tutti, libero e gratuito.

 

06/07/07 CONCERTO JAZZ + CONSOLE SKA FOLK ROCK AL MEZZACANAJA

csamezzacanaja | 05 Luglio, 2007 08:26

 

 

04/07/07 FRANCIA '005 BANLIEUES RASSEGNA AMBASCIATA DEI DIRITTI 4

csamezzacanaja | 04 Luglio, 2007 19:40

 

 
Presenta la rassegna:
“Attraverso gli sguardi”
 
Mercoledì 4 luglio - h. 21.30
inVia Carducci

 FRANCIA ‘005 - BANLIEUES
Immagini dalla rivolta 

“ La miseria dei ghetti ha insegnato a questi giovani che i diritti,
prima che su qualsiasi pezzo di carta, sono scritti sull’asfalto.
Come uomini del sottosuolo hanno compiuto il loro gesto:
hanno affrontato il potere in mezzo alla strada”.

 
Proiezioni di:

 “Le rivolte delle periferie”
(tratto da “ La storia siamo noi”, Raitre)

 “C’era una rivolta”
(Ass. di Promozione sociale)

 

11/08/07 COLLE DER FOMENTO IN CONCERTO AL MEZZA CANAJA

csamezzacanaja | 04 Luglio, 2007 01:23

Sabato 11 agosto: "Colle der Fomento" in concerto!
Al CSOA Mezza Canaja ore 22:00

 
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